Soluzioni Per Te

GESTIONE ATTI DI ACCERTAMENTO

COME COMPORTARSI IN CASO DI ACCERTAMENTO TASSA RIFIUTI (TA.RI.) e RISOLVERE LA

QUESTIONE NEL Più BREVE TEMPO POSSIBILE

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei il titolare di un’attività commerciale o

industriale e di recente hai ricevuto una sgradita sorpresa: un Avviso di Accertamento TA.RI.

A questo punto, alcuni si lasciano prendere dall’ansia e dalla fretta di saldare il dovuto, altri

lasciano correre, sforando addirittura la data di scadenza…

Ti sei chiesto se l’importo dell’accertamento può essere ridotto o addirittura annullato ma non hai

ricevuto risposta e sei rimasto con il dubbio?

Nel corso degli anni abbiamo affiancato numerose aziende nella gestione di atti di accertamento

TARI riuscendo a ridurre notevolmente gli importi da corrispondere ed in molti casi addirittura ad

annullare quanto richiesto dall’ente.

Verifichiamo tutti i parametri che hanno dato origine all’accertamento provvedendo a richiederne

la correzione all’Ente qualora emergano delle anomalie, gestendo tutto l’iter istruttorio fino al

conseguente ricalcolo degli importi dovuti.

Infine, ridotti gli importi, se possibile, assistiamo la Clientela nella rateizzazione della somma

dovuta per un più agevole pagamento.

Perché scegliere noi per affiancarti?

1) Perché la nostra attività viene svolta in accordo con l’ente Gestore del tributo garantendo e

preservando i rapporti tra azienda e comune.

2) Tutta l’attività viene condotta in via stragiudiziale entro la scadenza dei 60 giorni dell’atto di

accertamento, senza necessità, quindi, di lunghe ed onerose procedure giudiziarie.

3) Ci occupiamo di Tassa Rifiuti a 360° da svariati anni gestendo il tributo per conto di primarie

multinazionali nazionali.

Di seguito troverai le risposte a tutte le domande che si agitano nella tua testa in questo momento,

quindi mettiti comodo e dedica pochi minuti alla lettura di questo contenuto.

Innanzitutto, facciamo luce su una questione: CHE COS’è UN ACCERTAMENTO TA.RI., e perché lo

hai ricevuto?

Si tratta di un documento emesso dal Comune/ Ente Gestore di competenza territoriale che, a

seguito di numerose verifiche, ha rilevato delle anomalie nella tua posizione Tassa Rifiuti e

prevede, oltre al pagamento del tributo per le ultime cinque annualità arretrate, l’aggiunta di

sanzioni e interessi.

Un aspetto fondamentale, ma parecchio trascurato, è che gli avvisi di accertamento non sono tutti

uguali, essi differiscono in base al comportamento che viene contestato al dichiarante.

Possiamo distinguere tre tipologie:

1) Omessa dichiarazione: il contribuente non ha depositato alcuna dichiarazione iniziale

TARI entro i termini previsti dal regolamento Comunale, per cui non riceve regolare

bolletta.

2) Infedele dichiarazione: il contribuente ha effettuato la Dichiarazione Iniziale TARI ma è

errata, per cui riceve regolare bolletta ma con parametri di calcolo non corretti e l’importo

della stessa sembrerebbe inferiore rispetto a quanto effettivamente dovuto.

3) Accertamento per parziale/tardivo o omesso pagamento: il contribuente riceve regolare

bolletta Tassa Rifiuti ma non ne effettua il pagamento entro i termini o lo effettua

parzialmente.

Di conseguenza, le sanzioni che ti verranno addebitate, sono calcolate in funzione alla tipologia di

comportamento che ti viene contestato:

1) Omessa dichiarazione: dal 100 al 200%

2) Infedele dichiarazione: dal 50 al 100%

3) Accertamento per parziale/tardivo o omesso pagamento: 30%

È importante sottolineare che se il pagamento viene effettuato entro la scadenza dell’atto di

accertamento (almeno la prima rata in caso di rateizzazione), le sanzioni sono ridotte a 1/3 nel

caso di omessa/infedele dichiarazione.

L’IMPORTANZA DELLE TEMPISTICHE

La maggior parte dei contribuenti, di fronte ad Avvisi di Accertamento, viene colta da rabbia e un

pizzico di ansia.

Comprendere le tempistiche con cui muoversi è essenziale per non commettere passi falsi ed

eventuali errori che rischierebbero di peggiorare la situazione.

Quando il contribuente riceve un avviso di accertamento TARI ha 60 GIORNI di tempo dalla data di

notifica per:

1. Verificare il contenuto dell’atto di accertamento

2. Chiedere la rettifica e/o l’annullamento dell’atto di Accertamento Tari se errato

3. Procedere con il pagamento di quanto correttamente dovuto con sanzioni ridotte

oppure

4. Chiedere la rateizzazione dell’importo dovuto all’Ente Gestore

COME MUOVERSI IN QUESTI CASI

Muoversi in maniera rapida e precisa, in questi casi, è fondamentale per limitare i danni ed

affrontare la situazione nel migliore dei modi.

È essenziale procedere con ordine con le seguenti azioni:

1) Analisi della posizione TARI (bolletta, planimetria e accertamento Tari ricevuto).

2) Studio del regolamento Comunale Tari.

3) Qualora emergessero anomalie nell’accertamento Tari e il termine di 60 giorni dalla data di

notifica non è scaduto, è necessario avviare un iter amministrativo con l’Ente Gestore per

chiedere la rettifica o addirittura l’annullamento dello stesso

Non sai come intraprendere queste azioni? Hai paura di commettere errori?

Noi di Soluzioni per Te possiamo gestire il tutto in maniera efficace e rapida ottenendo il

massimo dei risultati!

Saremo noi a guidarti passo per passo, verificando la Posizione TA.RI., studiando il regolamento

specifico del tuo Comune ed interagendo con l’Ente Gestore per risolvere la questione nel migliore

dei modi al tuo posto evitando nel contempo la necessità di lunghi contenziosi tributari!

Contattaci senza impegno al numero 800.135433 o invia un SMS al numero 327.9895243 o scrivi

all’indirizzo commerciale@soluzioniperte.it per accedere al nostro servizio.

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