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Atti di accertamento
Servizio 2

Regolarizzazione della posizione e atti di accertamento

Quando qualcosa non torna — una dichiarazione incompleta, un versamento inferiore al dovuto, un avviso di accertamento già notificato — interveniamo per riportare la posizione in ordine al minor costo possibile.

Prima che arrivi il controllo

Il ravvedimento operoso

Si regolarizza spontaneamente: una sanzione piena vale il 25–30 %, un ravvedimento tempestivo il 3–4 %.

Se l'atto è già arrivato

La correzione in via amministrativa

Verifichiamo i parametri che lo hanno generato e ne chiediamo la correzione all'Ente, entro i 60 giorni dalla notifica: il tempo utile per lavorarlo senza andare in causa.

La guida

Come comportarsi in caso di accertamento sulla tassa rifiuti

E risolvere la questione nel più breve tempo possibile.

Se state leggendo questa pagina, probabilmente siete i titolari di un'attività commerciale o industriale e di recente avete ricevuto una sgradita sorpresa: un avviso di accertamento tributario comunale.

A questo punto alcuni si lasciano prendere dall'ansia e dalla fretta di saldare il dovuto, altri lasciano correre, sforando addirittura la scadenza. Vi siete chiesti se l'importo può essere ridotto o addirittura annullato, ma nessuno vi ha risposto?

Nel corso degli anni abbiamo affiancato numerose aziende nella gestione di atti di accertamento, riuscendo a ridurre notevolmente gli importi da corrispondere e in molti casi ad annullare quanto richiesto dall'Ente. Verifichiamo tutti i parametri che hanno dato origine all'accertamento e, se emergono anomalie, ne chiediamo la correzione all'Ente, gestendo l'intero iter fino al ricalcolo degli importi dovuti. Infine, ridotti gli importi, vi assistiamo nella rateizzazione della somma dovuta.

Perché scegliere noi per affiancarvi?

  • Lavoriamo in accordo con l'Ente Gestore del tributo, preservando i rapporti tra azienda e Comune.
  • Tutta l'attività è in via stragiudiziale, entro la scadenza dei 60 giorni dell'atto: niente lunghe e onerose procedure giudiziarie.
  • Ci occupiamo di tributi comunali a 360° da trent'anni, gestendo il tributo per conto di primarie multinazionali.

Di seguito trovate le risposte alle domande che vi state facendo in questo momento: dedicate pochi minuti alla lettura.

Che cos'è un accertamento comunale, e perché lo avete ricevuto?

È un documento emesso dal Comune o dall'Ente Gestore di competenza territoriale che, a seguito di verifiche, ha rilevato anomalie nella posizione di uno o più tributi comunali. Prevede, oltre al pagamento del tributo per le ultime cinque annualità, sanzioni e interessi.

Un aspetto fondamentale, ma spesso trascurato: gli avvisi di accertamento non sono tutti uguali. Differiscono in base al comportamento contestato. Per la tassa rifiuti, ad esempio:

  • Omessa dichiarazione: non è stata presentata alcuna dichiarazione iniziale TARI nei termini del regolamento comunale, quindi non arriva una bolletta regolare.
  • Infedele dichiarazione: la dichiarazione iniziale è stata presentata ma è errata: la bolletta arriva, ma con parametri di calcolo non corretti e un importo inferiore al dovuto.
  • Parziale, tardivo o omesso pagamento: la bolletta è regolare ma non è stata pagata nei termini, o lo è stata solo in parte.

L'importanza delle tempistiche

Di fronte a un avviso di accertamento la maggior parte dei contribuenti prova rabbia e un pizzico di ansia. Capire con quali tempi muoversi è essenziale per non commettere passi falsi che peggiorerebbero la situazione. Entro la scadenza dell'atto bisogna:

  • Verificare il contenuto dell'atto di accertamento
  • Chiedere la rettifica o l'annullamento dell'atto, se errato
  • Pagare quanto correttamente dovuto con le sanzioni ridotte, oppure
  • Chiedere all'Ente Gestore la rateizzazione dell'importo dovuto

Come muoversi in questi casi

Muoversi in modo rapido e preciso è fondamentale per limitare i danni. È essenziale procedere con ordine:

  • Analisi della posizione tributaria (bolletta, planimetria e accertamento ricevuto)
  • Studio del regolamento del Comune di competenza
  • Se emergono anomalie, avvio entro la scadenza dell'iter amministrativo con l'Ente Gestore per chiederne la rettifica o l'annullamento

Non sapete come intraprendere queste azioni? Avete paura di commettere errori?

Noi di Soluzioni Per Te gestiamo il tutto in modo efficace e rapido, ottenendo il massimo dei risultati. Vi guidiamo passo per passo: verifichiamo la posizione tributaria, studiamo il regolamento del vostro Comune e dialoghiamo con l'Ente Gestore al posto vostro, evitando lunghi contenziosi tributari.

Contattateci senza impegno al numero verde 800 135433, con un SMS al 327 9895243 o scrivendo a commerciale@soluzioniperte.it.

Alcuni clienti

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Il primo passo

Parliamone mezz'ora.
Poi guardiamo una bolletta.

I primi due passi non vi impegnano a nulla: se non emergono anomalie ve lo diciamo, e il discorso finisce lì.

Oppure chiamate lo 0362 15 47 954 o scrivete a commerciale@soluzioniperte.it

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Colloquio conoscitivoAnche online. Ci raccontate l'attività, noi vi diciamo dove può esserci un risparmio.
2
Controllo documentaleBolletta TARI e planimetria. Esito scritto con le anomalie e i riferimenti.
Si è verificato un errore imprevisto: la pagina va ricaricata. Ricarica 🗙